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Le voci dai quartieri: raccontarsi da vicino

Lezione aperta #2

L’appuntamento di mercoledì 3 giugno è dedicato a tre esperienze che affrontano un bisogno fondamentale, che è quello di alimentarsi adeguatamente e in modo sano.

 

Se ne parla con:
  • Federica Verona, ideatrice di Super | il Festival delle periferie, che, insieme a Shareradio, sta curando Le finestre sul cortile, un programma radio per e con le case popolari di Milano.
  • Giovanni Franchina di Bepart, che ha lanciato l’open call video Come eravamo al tempo del Covid-19.
  • Alvise Campostrini, de Le compagnie malviste che – nell’ambito del progetto Smart Social Welfare e insieme alla rivista Perimetro – ha lanciato la open call fotografica TU, aperta a tutti i cittadini milanesi che vogliano raccontare il tempo sospeso della quarantena.

 

A ciascuno di loro vengono rivolte quattro domande:

  • da dove è nata l’idea;
  • con quali risorse riescono a sostenerla;
  • quali i risultati raggiunti;
  • quali le lezioni apprese da trasmettere a chi volesse intraprendere iniziative analoghe.

 

L’incontro è introdotto e moderato da Claudio Calvaresi, della Scuola dei Quartieri.

 

Quartieri in diretta è il nuovo ciclo di lezioni aperte della Scuola dei Quartieri, dedicato alle nuove pratiche nate in questi mesi in risposta al Covid-19. Tutti gli appuntamenti sono trasmessi in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube a partire dalle h 18.00.

PROGRAMMA

Perché “Quartieri in diretta”?

La pandemia ha aperto nelle nostre città una diversa fase storica e sociale. I quartieri di periferia concentrano spaesamento e capacità di reazione, sgomento e determinazione a farcela. Qui soprattutto occorre sviluppare cooperazione, irrobustire i legami nelle comunità, favorire mutuo aiuto.
Con “Quartieri in diretta” La Scuola dei Quartieri vuole dar voce alle nuove strategie di adattamento che stanno prendendo corpo proprio in questi quartieri e che hanno radici micro-locali ma effetti dal potenziale macro-sociale.
 
Le lezioni aperte sollecitano alcune di queste esperienze vive a raccontarsi e confrontarsi per nutrire l’immaginazione civica, diffondere consapevolezza e ispirare nuovi progetti per affrontare l’incertezza del nostro tempo.
 
Le lezioni aperte 1 e 2 sono dedicate alle pratiche di collaborazione durante l’emergenza coronavirus.