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Più spazio alla scuola: luoghi che educano

Quartieri in diretta è il nuovo ciclo di lezioni aperte della Scuola dei Quartieri, dedicato alle nuove pratiche nate in questi mesi in risposta al Covid-19. Tutti gli appuntamenti sono trasmessi in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube a partire dalle h 18.00. 

 

Perché “Quartieri in diretta”?

La pandemia ha aperto nelle nostre città una diversa fase storica e sociale. I quartieri di periferia concentrano spaesamento e capacità di reazione, sgomento e determinazione a farcela. Qui soprattutto occorre sviluppare cooperazione, irrobustire i legami nelle comunità, favorire mutuo aiuto.
Con “Quartieri in diretta” La Scuola dei Quartieri vuole dar voce alle nuove strategie di adattamento che stanno prendendo corpo proprio in questi quartieri e che hanno radici micro-locali ma effetti dal potenziale macro-sociale.
 
Le lezioni aperte sollecitano alcune di queste esperienze vive a raccontarsi e confrontarsi per nutrire l’immaginazione civica, diffondere consapevolezza e ispirare nuovi progetti per affrontare l’incertezza del nostro tempo.
 
Le lezioni aperte 1 e 2 sono dedicate alle pratiche di collaborazione durante l’emergenza coronavirus. La 3 e la 4 alle nuove forme di didattica a distanza e alle possibili alternative educative.
 

Lezione aperta #4

Più spazio alla scuola: luoghi che educano

L’ultimo appuntamento di Quartieri in diretta, in programma mercoledì 1° luglio, è sempre dedicato al tema della scuola, così centrale in questi mesi in cui gli istituti sono rimasti chiusi. Questa volta verranno raccontati tre progetti che hanno fatto scuola fuori dalla scuola, costruendo nuove relazioni con il territorio.
Se ne parlerà con:
  • Eliana Rocchetti, di Naturiamo, che segue il progetto Asilo nel Bosco all’interno di CasciNet (Milano).
  • Chiara Bertalotto dell’associazione Terra e Pace, responsabile del progetto Madri di quartiere (Torino).
  • Giulia Zaffagnini, 26 anni, insegnante di sostegno dell’istituto comprensivo San Rocco di Faenza che ha inaugurato il suo personalissimo progetto Scuola senza frontiere (Faenza).
A ciascuno di loro verranno rivolte quattro domande:
  • da dove è nata l’idea;
  • con quali risorse riescono a sostenerla;
  • quali i risultati raggiunti;
  • quali le lezioni apprese da trasmettere a chi volesse intraprendere iniziative analoghe.
L’incontro sarà introdotto e moderato da Claudio Calvaresi della Scuola dei Quartieri, con un contributo di Anna Rowinski della Cooperativa Sumisura.
 

1° luglio h.18.00 diretta Facebook e YouTube