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Crowdfunding civico

Comune di Milano e cittadini investono su sociale e cultura per far ripartire le periferie

A Milano riparte il Crowdfunding Civico. Dal 30 maggio e fino al prossimo 31 luglio sarà possibile presentare all’Amministrazione progetti utili alla ripartenza dei quartieri meno centrali della città per sostenerne la rinascita sociale e culturale dopo l’emergenza Covid19. A seguito della valutazione, le proposte saranno sottoposte al vaglio dei milanesi su “Produzioni dal Basso”, la prima piattaforma italiana di crowdfunding e innovazione sociale.

Crowdfunding civico, a chi si rivolge?

Al bando potranno partecipare organizzazioni non profit e enti del Terzo Settore con sede a Milano (imprese sociali, associazioni, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato e fondazioni).

Quali proposte vengono finanziate?

I progetti dovranno agire nei quartieri periferici della città e dovranno essere dedicati al miglioramento del territorio e della comunità locale in termini di qualità della vita e aggregazione sociale, con una particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili e alle nuove fragilità generate dall’emergenza Covid. Spazio anche a progetti di riconversione degli spazi e digitalizzazione dei servizi già esistenti che dovranno adattarsi alle nuove regole di distanziamento sociale.

Budget e scadenza

Dal 30 maggio al 31 luglio potranno essere presentati progetti con un costo massimo di 100mila euro. A partire dal prossimo settembre, i progetti selezionati dall’Amministrazione verranno presentati sulla piattaforma Produzioni dal Basso e avranno a disposizione circa 60 giorni per realizzare la propria raccolta fondi. I progetti che raggiungeranno il 40% del budget complessivo grazie alla raccolta fondi otterranno un contributo a fondo perduto da parte del Comune di Milano per il restante 60%, fino ad un importo massimo di 60mila euro per ogni singolo progetto.

Per maggiori informazioni sulla procedura e i criteri di ammissione, consultare direttamente la pagina del bando.